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| Montagna fisica |
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Questa sezione presenta le informazioni di natura fisica
sulla montagna. La scelta degli indicatori fisici da utilizzare è stata
compiuta in base alla significatività degli stessi nel concorrere alla
definizione di "ambiti territoriali montani".
La verifica è stata condotta confrontando il dato con
la realtà territoriale che gli indicatori descrivono, sia tramite analisi
dirette, sia sulla base della bibliografia esistente. In particolare si è
fatto riferimento ai criteri stabiliti dalla legge regionale per le classi
di indicatori attinenti alla variabile altimetrica, clivometrica e
climatica. Inoltre, sono state tenute in considerazione le variabili
connesse all'integrazione territoriale, alla fragilità ecologica, ai rischi
ambientali e all'andamento geomorfologico.
In particolare, per gli
indicatori ritenuti più importanti ai fini del lavoro, ossia Quota sul
livello del mare, Dislivello comunale e Pendenza, è stato condotto uno
studio più approfondito riguardante la loro distribuzione statistica e
spaziale.
Dal confronto delle carte
si evidenzia come le condizioni di montanità siano dettate prevalentemente
dalla distribuzione altimetrica e clivometrica della montagna laziale e,
subordinatamente, dalla sue condizioni climatiche. Quest’ultime agiscono
mitigando il grado di montanità delle catene costiere a causa del clima
mesomediterraneo, declassando la montagna definita dall’indicatore
altimetrico. Il fattore climatico agisce inversamente nelle aree interne
dove sono presenti termotipi submontani che elevano al rango di montagna
aree anche con quote, dislivelli e pendenze moderate.
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