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| Connettività territoriale |
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Per realizzare una prima
classificazione dei comuni del Lazio sulla base del loro livello di
marginalità fisico-geografica, è necessario considerare la distribuzione
sul territorio dei principali servizi al cittadino e la
funzionalità della rete viaria.
Questo studio è importante per valutare le
potenzialità del territorio, poiché un buon livello di connessione con la
rete viaria principale ed i servizi di base è condizione indispensabile per
i processi di sviluppo socio-economico.
L'analisi di connettività
fornisce, per ogni comune della regione, il tempo medio necessario per
raggiungere il più vicino sito di interesse all'interno della categoria
considerata, percorrendo la rete stradale. Per sito di interesse si intende
genericamente un luogo da raggiungere, ad esempio una stazione ferroviaria,
un centro abitato principale, un ospedale, ecc.
La scelta è ricaduta su
alcuni servizi rappresentativi di sanità, mobilità e pubblica
amministrazione, anche in base ai dati esistenti.
I siti di interesse sono
stati suddivisi in due gruppi: quelli legati alla mobilità in ambito
regionale e nazionale e quelli relativi ai servizi al cittadino.
L’analisi non è stata
circoscritta al territorio regionale del Lazio, ma ha interessato anche le
regioni limitrofe, sia riguardo la rete stradale sia rispetto ai siti di
interesse. Tale scelta deriva dalla constatazione che i residenti nei
comuni vicini al confine regionale possano usufruire di servizi o di
infrastrutture più facilmente raggiungibili nelle regioni adiacenti.
Per una corretta
interpretazione della carta degli indici di connettività, va sottolineato
che i tempi di percorrenza ottenuti sono tempi “fisici” teorici, calcolati
sulla base dell’impedenza relativa alla qualità della strada (classe
funzionale) e che non si è calcolata l’impedenza di tipo “antropico” cioè
non è stata effettuata una valutazione di variabili quali, ad esempio
volumi di traffico, statistiche sugli incidenti, interventi di
manutenzione.
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